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Istituto Nord Est Qualità (INEQ), il consorzio che dal 1998 si occupa del controllo e della certificazione di prodotti agroalimentari di qualità e, in particolare, di prodotti a denominazione di origine controllata (DOP) e a indicazione geografica protetta (IGP),  ai sensi della regolamentazione comunitaria in vigore dal 1992.
Questo sito è contemporaneamente sia uno strumento di lavoro per tutti gli interlocutori istituzionali coinvolti nelle attività dell’INEQ, sia un potenziale percorso divulgativo sulle politiche di qualità applicate ad alcuni dei settori della produzione agroalimentare su cui si fondano importanti aliquote dell’economia nazionale.
L’aggiornamento del sito è curato direttamente dall’Istituto: anche per questo vi saremo grati per qualsiasi contributo o suggerimento.

L'Istituto Nord Est Qualità – INEQ – è stato costituito alla fine del 1997 per assicurare una risposta organica alle esigenze applicative del Reg. CEE 2081/1992 - ora Reg. (UE) n. 1151/2012 -  che aveva unificato a livello europeo la disciplina relativa alla protezione dei prodotti agroalimentari con denominazioni di origine famose ed equivalenti alla designazione geografica dei territori nei quali venivano storicamente trasformati.

Nato in funzione iniziale della Dop (denominazione di origine protetta) “Prosciutto di San Daniele”, l’Istituto è stato costituito ed è tuttora partecipato dal relativo Consorzio friulano, dall’ Assica (Associazione industriale delle carni e dei salumi) e dall’ Unapros, l’Ente che sintetizza la rappresentanza nazionale degli allevatori italiani di suini.

La mission dell’ Istituto è stata fin dalla sua origine alimentata dal sistema ufficiale di controllo-collaudo-certificazione del “Prosciutto di San Daniele” e della sua filiera produttiva, sorretta da migliaia di allevamenti suinicoli e dalle strutture di macellazione e dai laboratori di sezionamento, che assicurano la fornitura della materia prima, limitata dall’impiego di cosce da stagionare ottenute  da animali allevati e macellati in undici regioni dell’ Italia centro-settentrionale.

Poco dopo la sua costituzione, l’Ineq ha rappresentato un catalizzatore di attenzione per il proprio modello operativo ed organizzativo, che ha rapidamente interessato e convinto ulteriori produttori e consorzi appartenenti ad altri e diversi distretti. Dal 1999 l’elenco dei prodotti e dei sistemi di controllo, per i quali l’ Istituto è stato autorizzato dal Ministero delle politiche agricole a svolgere le verifiche di conformità e di certificazione ai sensi della norma comunitaria, è infatti continuamente evoluto, talché attualmente l’ Istituto Nord Est Qualità, oltreché per il “San Daniele”, opera anche:
 

  • nel settore dei prosciutti stagionati: per le Dop “Prosciutto Veneto-Berico Euganeo”, “Prosciutto Toscano”, “Prosciutto di Carpegna”, “Valle d’Aosta Jambon de Bosses” e per la Igp “Prosciutto di Sauris”
  • nel settore dei salami stagionati: per le Dop “Salame Brianza”, “Salamini italiani alla cacciatora”  e per le Igp “Salame Cremona” e  "Finocchiona"
  • nel settore dei salumi cotti: per le Igp “Mortadella Bologna”, “Zampone Modena” e “Cotechino Modena”
  • nel settore dei formaggi:  per le Dop “Stelvio”, “Pecorino Romano” e “Pecorino Sardo”
  • nel settore degli altri prodotti e carni di suino: per l’ Igp “Speck Alto Adige”, per la Dop “Valle d’Aosta Lard d’Arnad” e per la Dop “Cinta Senese”

 

La elevata specializzazione nel settore della filiera suinicola nazionale coinvolge l’Istituto anche a diversi livelli – ovviamente compatibili sul piano deontologico – per i quali citiamo l’attività di controllo della esecuzione della classificazione delle carcasse suine, svolta su incarico ministeriale e per conto delle regioni italiane, per l’organizzazione e la verifica dei corrispondenti adempimenti dei macelli, che adempiono in questo modo sia alle vigenti misure generali di carattere comunitario che alle previsioni dei disciplinari delle DOP (“Parma” e “San Daniele” in particolare). Questa funzione ha inoltre originato in parallelo l’operatività di una sezione del Portale di “Impresa.gov” (InfoCamere), alimentata dai macelli ed implementata da Ineq ed Ipq per conto proprio e di tutte le istituzioni interessate, destinata a supportare ulteriori ed avanzate funzioni di evoluzione del modello organizzativo della filiera suinicola italiana.
Per sviluppare la propria attività – che ha evidenti e quotidiani legami di proiezione nel sistema produttivo ed nei territori di origine dei prodotti certificati – Ineq opera con una struttura che conta su una sessantina di dipendenti e decine di collaboratori, basati presso le sedi di San Daniele (direzione e servizi generali, laboratorio di analisi e nucleo tecnico ed ispettivo dedicati al “San Daniele” e ad altri prosciutti), di Bolzano, di Fidenza (Parma) e di Chiusi, in Toscana.

I servizi dell’ Istituto e le aziende controllate si inseriscono via via in una rete di rapporti, di informazioni e di database, che si sta ogni giorno di più sviluppando attraverso il web, con alcune interessanti esperienze di implementazione dei piani di controllo on-line e con significative inter-operatività delle basi di dati e di informazioni estese alle amministrazioni pubbliche ed ai consorzi di tutela che operano attività di vigilanza ai diversi livelli.