L’intera materia applicativa del regolamento comunitario in tema di DOP e IGP – data la complessità e la delicatezza strategica del contesto a livello nazionale - notoriamente interessato da un elevato numero di prodotti e di denominazioni di grande valore socio-economico e di importanti dimensioni produttive – è disciplinata da una legge (la legge 526/99, con il suo articolo 14) e da numerosi decreti attuativi che, tra l’altro, dettano disposizioni anche in materia di requisiti e condizioni operative e costitutive degli organismi di controllo.


Tale legge – che ha introdotto in Italia l’obbligo di avvalersi di un unico organo di controllo per una specifica denominazione – prevede approfondite verifiche preliminari per l’autorizzazione di ogni singolo organismo e, inoltre, l’approvazione e l’omologazione di ogni piano di controllo: autorizzazione ed approvazione sono affidate al “Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali”, che esercita tali funzioni attraverso la Direzione generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore del proprio dipartimento dell’ Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione  frodi dei prodotti agroalimentari.


Organigramma, manuale qualità, protocolli e regolamenti per la certificazione, oltre ad ogni singolo piano di controllo, rientrano quindi nell’ambito della competenza dell’approvazione ministeriale che, inoltre, impiega periodicamente gli ispettori di Icqrf per una verifica sul campo dell’attività svolta dall’organo di controllo (che, in caso di inadempienze, rischia come minimo sanzioni amministrative molto gravose).


L’Istituto mantiene collegamenti continuativi con l’Ispettorato, anche attraverso alcune infrastrutture telematiche ed un portale Internet, che consentono la sistematica consultazione delle informazioni più rilevanti riferite ai diversi campi di attività come organo di controllo.


L’INEQ è stato autorizzato dal Mipaaf fin dalla sua costituzione ed iscrizione nell’elenco degli organi di controllo aventi i requisiti prescritti, nel 1998. Pubblichiamo di seguito il provvedimento originale ed il più recente decreto ministeriale, che rinnova l’autorizzazione in funzione degli adempimenti e dei requisiti in vigore ai sensi della disciplina nazionale e comunitaria.


Come vedremo più avanti, ogni singolo piano di controllo di ogni specifica DOP-IGP viene approvato,  per l’applicazione ai sensi della legge 526/99, da un apposito separato decreto ministeriale.

 

Documenti

Autorizzazione ministeriale e iscrizione all'albo degli organismi privati per il controllo sulle produzioni Dop e Igp.pdf (586.05 KB)
Prot. n. 63210 del 13/10/1998
Rinnovo e aggiornamento dell' Autorizzazione Ministeriale.pdf (254.25 KB)
Prot. n. 25295 del 01/10/2012